Bicchieri di Delizia al limone

La Delizia al limone è uno dei dolci più famosi della Campania. Questo tradizionale dessert è stato inventato in Costiera Amalfitana negli anni '70 e da allora è uno dei dolci preferiti a Napoli, soprattutto in estate. Il suo profumo di limone vi basterò per sentirvi in vacanza, anche se soltanto per cinque minuti.
Realizzare la Delizia al limone è impegnativo, così ho pensato di farne una versione più veloce ma altrettanto buona. Per realizzare la mia delizia al limone al bicchiere ho sostituito il Pan di Spagna della ricetta originale con i savoiardi di Forno Bonomi. Ho scelto questi biscotti perchè sono fatti con gli stessi ingredienti che userei io, farina, uova e zucchero, in particolare, mi sono divertita ad usare la versione Bio perché lo zucchero in superficie ha una grana grossa che aggiunge una consistenza croccante piacevole ai bicchierini. Il risultato è un dolce che unisce le Piccole Dolomiti alle isole del Sud, il burro di montagna ai limoni che si affacciano sul mare.
Pe realizzare la crema della Delizia al limone, ho scelto di rendere il sapore e il profumo di limone più intenso unendo alla tradizionale crema diplomatica al limone del lemon curd. Il lemon curd è una crema di origine anglosassone dall'intenso sapore di limone, può essere usata da sola al pari di una marmellata, ma è perfetta per arricchire e aromatizzare creme e ogni tipo di dessert.
Delizia al limone al cucchiaio
La delizia al limone al cucchiaio, ricetta tipica napoletana

Dolce baccalà

Ieri ho mangiato un dolce col baccalà. Gli altri ingredienti erano ceci, patate, pomodoro, peperoncino, olive, ad accompagnare la mousse un sorbetto al limone e una crema all'arancia. Qualcuno rimarrà stupito dall'idea, qualcun altro si chiederà il sapore che ha, per me, innamorata della pasticceria, questo dolce è molto di più della somma dei suoi ingredienti.
Il dolce al baccalà realizzato da Antonino Maresca per Baccalaria

Mediterraneo: hummus di ceci


Hummus di ceci: ricetta estiva
Sono attratta dai sapori degli altri Paesi che affacciano sul nostro mare. I loro cibi sono fratelli dei nostri, eppure diversi. Gli stessi ingredienti di base assumono un sapore diverso grazie alle spezie che caratterizzano in modo inconfondibile la gastronomia dei Paesi d’origine. Il Medioriente ha per me un grosso fascino, è da sempre un crocevia di popoli diversi e leggendo i libri di Yehoshua e Grossman me ne sono innamorata, così ho iniziato a cercare di scoprire i suoi piatti… Di che sapranno falafel, pita, hummus? Appena vedo un ristorante libanese o israeliano, mi ci fiondo e mi perdo nei loro profumi. Ho assaggiato l’hummus in un ristorante israeliano nel Nach Markt di Vienna ed è stato amore al primo assaggio! Non riuscivo a trovare la tahine e ho tentato di farla da me pestando i semini di sesamo col mortaio (sì, dovrei comprare un buon frullatore, lo so), ma da quando l’ho trovata, sono hummusdipendente :) Per farlo sono partita dalla ricetta di Ottolenghi, una garanzia in fatto di cucina mediorientale, ne ho poi provate mille altre e alla fine sono giunta alla mia versione! Voi l’avete mai assaggiato? Fatelo e non lo abbandonerete più!  È ottimo con la classica pita, col pane, ma anche come “pinzimonio” per tante verdure fresche e croccanti (delizioso con le carote)!


Hummus di ceci
Un fresco antipato: l'hoummos di ceci
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